Il complesso monumentale
Le collezioni
Il primo nucleo collezionistico della Galleria creata nel 1581dal granduca Francesco I figlio di Cosimo, era
costituito dalle raccolte medicee iniziate già nel ‘400 che trovarono posto nella “Tribuna” e nelle successive sale.
Si potevano vedere non solo statue e dipinti ma anche disegni, miniature, gemme, strumenti scientifici, oggetti di
interesse etnografico e naturalistico come animali imbalsamati, arazzi, armi. Incrementi si ebbero nel ‘600
con l’eredità della Rovere e con l’arrivo da Roma di statue antiche. Dopo l’estinzione della casa Medici
(1737) l’ultima erede Anna Maria Luisa sottrasse le collezioni di famiglia al destino incerto del patrimonio
privato mediceo e riconoscendone l’appartenenza alla città impose la norma che ne vietava l’esportazione.
Queste disposizioni riguardarono ovviamente anche il patrimonio degli Uffizi. Nel 1765, durante il periodo
di governo a Firenze della casa asburgo-lorena, il museo, fino ad allora collezione privata dei regnanti,
fu aperto al pubblico. Furono realizzati nuovi ordinamenti e allestimenti e secondo i criteri classificatori
dell’illuminismo rimasero agli Uffizi solo le pitture e parte delle sculture mentre le altre raccolte (armi,
strumenti scientifici, bronzi, antichità etc.) andarono a formare nel tempo nuclei fondamentali di altri musei
fiorentini (museo di storia naturale, museo archeologico, museo di storia della scienza). Le soppressioni di
chiese e conventi fra ‘700 e ‘800 portarono agli Uffizi numerose e importanti opere. Agli inizi del ‘900
furono acquisiti anche da altri musei come quello dell’ Accademia, alcuni importanti dipinti con l’intenzione
di colmare mancanze per far sì che gli Uffizi diventassero la “Galleria Nazionale Italiana”.
Oggi la raccolta degli Uffizi è costituita da dipinti di scuola fiorentina e toscana dal Duecento al Rinascimento e oltre con opere, fra gli altri, di Giotto, Masaccio, Paolo Uccello, Lippi, Botticelli, Leonardo, Michelangelo; ma in generale vi è ben documentata tutta la pittura italiana, con Piero della Francesca, Mantenga, Bellini, Raffaello, Tiziano, Caravaggio. Di primaria importanza è la collezione di scultura antica per lo più d’epoca romana.
Oggi la raccolta degli Uffizi è costituita da dipinti di scuola fiorentina e toscana dal Duecento al Rinascimento e oltre con opere, fra gli altri, di Giotto, Masaccio, Paolo Uccello, Lippi, Botticelli, Leonardo, Michelangelo; ma in generale vi è ben documentata tutta la pittura italiana, con Piero della Francesca, Mantenga, Bellini, Raffaello, Tiziano, Caravaggio. Di primaria importanza è la collezione di scultura antica per lo più d’epoca romana.
Il complesso monumentale
Anna Maria Luisa de' Medici