WORKS MANAGER:
Giorgio Pappagallo (architect)
Accounts co-ordination:
Claudio Belardoni (surveyor)
Works monitoring:
Marinella D’Aurizio (architect)
Co-ordination with the services of the Gallery:
Antonio Godoli (architect)
Consultants:
Sistemi industriali s.r.l.,
Maurizio Coggiola (engineer),
Tecnoengineering s.r.l.
CONTRACTED FIRMS:
Consorzio Cooperative Costruzioni
Il Consorzio Cooperative Costruzioni, nato oltre novant’anni fa come strumento di emancipazione economica, è attualmente uno dei più importanti general contractor d’Europa. La sua grande capacità imprenditoriale è data dalle 235 cooperative associate, in grado di affrontare qualsiasi problema tecnico-operativo nel settore delle costruzioni.
Si va dalla piccola cooperativa di decoratori e stuccatori alla grande impresa impegnata sulla nuova linea ferroviaria ad alta velocità.
Negli ultimi anni, con l’affermarsi dell’importanza attribuita alla valorizzazione dei beni culturali, il CCC è diventato, in Italia, punto di riferimento per enti, istituzioni e operatori del settore. Molti gli interventi già realizzati, tra i quali: La Rocca San Domenico a Imola, piazza del Nettuno e i Palazzi Senatori Poggi ed Ercolani a Bologna, la Filanda di San Leucio ed i percorsi archeologici a Napoli, Palazzo Cà Corner dei Cavalli e il Teatro La Fenice a Venezia, il Palazzo Reale di Torino e il Palazzo Reale di Milano. Fra i più recenti, spiccano la ristrutturazione del Teatro alla Scala di Milano conclusasi nel 2004 e che ha comportato in particolare, un consistente riordino degli spazi teatrali al fine di far convivere armonicamente antico e moderno senza nulla togliere all’apparato tecnologico oggi indispensabile per la gestione di opere di rilevanza storico-artistica, quale ad esempio l’ammodernamento qualitativo dei sistemi antincendio ed antinfortunistico.
Cefla impianti
Cefla nasce ad Imola (BO) nei primi anni ’30, specializzandosi in impianti elettrici e termoidraulici. Nel tempo ha diversificato la propria offerta creando altre tre divisioni operative, diverse per mission ed attività, che ad oggi ricoprono tutte una posizione di riferimento nel mercato internazionale.
Da oltre settan’anni Cefla Impianti progetta, realizza e gestisce sistemi tecnologici complessi per grandi opere civili ed industriali, creando soluzioni funzionali ed innovative al servizio dell’ambiente e della qualità della vita.
Le aree d’intervento spaziano in diversi settori: storico-culturale, sanitario, alberghiero, bancario, assicurativo, grande distribuzione, terziario, servizi, trasporti ed industriale.
Punti cardine di tutte le realizzazioni sono la particolare attenzione alla funzionalità ed alla qualità degli impianti, come parte integrante della struttura dell’edificio.
Interventi di ristrutturazione ed adeguamento funzionale di beni storici ed artistici, rappresentano sempre una sfida ambiziosa, per il particolare connubio tra tecnologia ed arte. Cefla Impianti, vanta, in questo settore, una lunga esperienza, frutto di importanti realizzazioni, tra le quali: il Teatro Politeama di Catanzaro, il Teatro Comunale di Bolzano, il Castello Sforzesco di Milano e da ultimo, l’intervento al Teatro alla Scala di Milano. L’adozione di soluzioni tecnologicamente avanzate e l’impiego di materiali ed apparecchiature di ultima generazione, hanno consentito di preservare e rispettare al meglio le caratteristiche strutturali ed estetiche proprie del bene. Progettare e realizzare gli impianti di un edificio storico significa, quindi, saper comprendere anche la stessa ragion d’essere dell’opera: la storia; le origini; l’utilizzo; per poter armonizzare adeguatamente gli impianti con l’architettura e trovare soluzioni assolutamente discrete ed al contempo efficaci e funzionali.
Attualmente sono in fase di avvio le attività di adeguamento funzionale degli impianti tecnologici presso il locale Teatro Comunale, edificio storico nel pieno centro della città di Imola.
Cooperativa Cellini
Oltre venticinque anni di esperienza maturati nelle commesse pubbliche e private ad alto contenuto tecnologico, una crescita costante ed organica quale risultato di un disegno strategico di lungo periodo, un curriculum di lavori di primissimo livello, realizzati nei principali centri della penisola, sono solo alcune delle determinanti dell’attuale posizionamento della Cooperativa CELLINI, nel novero delle imprese di riferimento del panorama nazionale.
Fra i principali lavori svolti nell’ambito del restauro e della ristrutturazione dei beni storici, é da citare il Palazzo Reale di Torino che si incentra sull’adeguamento coerente dell’assetto museale ed espositivo del Palazzo e che richiede, oltre ad elevate competenze e professionalità in materia di restauro artistico, particolare sensibilità e cura nell’inserire infrastrutture e complementarietà tecnologiche in modo non invasivo all’interno di un contesto monumentale, storicamente complesso e stratificato.
Anche il recupero e la trasformazione del Palazzo Arengario in Museo del Novecento, destinato ad ospitare collezioni d’arte in un sistema museale semplice e lineare, si inserisce in quest’ottica di valorizzazione del patrimonio storico fino a trasformarlo in uno dei luoghi privilegiati della cultura milanese. L’intervento comprende la realizzazione ex-novo dei servizi elettrici e speciali (Impianti TVcc, controllo accessi, antintrusione, antincendio), il tutto gestito da un sistema di supervisione computerizzato, collegato con sistemi per la sorveglianza, per dare la massima sicurezza e continuità di esercizio.
Il Castello dell’Imperatore di Prato, infine, prevede il rifacimento dell’illuminazione dei cortili interni e delle facciate esterne del Castello, facendo particolare attenzione al posizionamento e scelta delle colorazioni delle luci istallate, al fine di esaltare la struttura in pietra del Castello. Tutto l’impianto è stato realizzato mediante l’utilizzo di cavi ad isolamento minerale tipo Pyrotenax, installati in vista sulle strutture.
Cooperativa Muratori Sterratori ed Affini
La Cooperativa Muratori Sterratori ed Affini di Montecatini Terme (PT) (CMSA Società Cooperativa) è stata fondata nel lontano 1944 e da allora opera nel settore delle costruzioni con crescente successo. In particolare l’impresa si è distinta per la competenza e le capacità delle sue strutture tecniche ed operaie che l’hanno ormai decisamente inserita nel ristretto novero delle imprese di eccellenza della Toscana e su buona parte del territorio nazionale. La dimensione e qualità imprenditoriale è fra l’altro attestata dall’importante patrimonializzazione della Società stessa, come pure dal possesso, oltre alle certificazioni di qualità per progettazione e costruzione, di sedici categorie di qualificazione SOA di cui ben otto “generali”.
In particolare nel settore del restauro negli ultimi dieci anni la crescita di CMSA è stata esponenziale in dati quantitativi e qualitativi. Ricordiamo qui di seguito soltanto alcuni dei lavori eseguiti da quelli “più datati” quali il restauro della Villa Renatico Martini in Monsummano Terme, la ristrutturazione del Museo Civico di Bolzano, la realizzazione del Museo storico della Piaggio di Pontedera, il restauro della Terrazza Mascagni di Livorno; per passare ai lavori in Umbria post terremoto, quali il restauro e ripristino del centro turistico termale Bagni di Nocera, il restauro conservativo del Castello di Casalina di Deruta, le mura di Campello sul Clitunno. Negli ultimi anni il livello degli interventi è andato crescendo e fra questi vogliamo qui ricordare il restauro e la manutenzione del Palazzo Gonzaga a Guastalla (RE), il restauro del complesso edilizio e della Chiesa in Via Faenza a Firenze, l’Osteria dei Pellegrini a Monsummano Terme fino al restauro, recupero e riuso a museo e sale espositive del complesso monumentale di Santa Maria della Scala in Siena. Attualmente CMSA è impegnata nel settore del restauro quale impresa capogruppo per conto del Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna per la realizzazione del Museo dei grandi Uffizi in Firenze. In questi giorni inizieranno altresì i lavori di restauro, sempre con CMSA capogruppo, del Palazzo dell’Arengario in Piazza del Duomo a Milano che diventerà la sede definitiva del museo del novecento di quella città.
C.P.F. Costruzioni
C.P.F. Costruzioni S.p.A. opera da oltre trent'anni nel settore edile e ha come scopo ed oggetto sociale prevalente la costruzione di opere edili di edifici civili e industriali completi di impianti e di opere connesse, con specializzazione nel settore del Restauro di edifici di particolare pregio architettonico.
Dal 2002 C.P.F Costruzioni S.p.A. fa parte del Gruppo Fingen S.p.A.
Le nostre dimensioni, la nostra completa ed efficiente dotazione di attrezzature, la nostra struttura organizzativa (n. 10 ingegneri/architetti, n. 30 geometri, n. 20 impiegati amministrativi/tecnici e mediamente n. 80 operai dipendenti), la diversificazione delle nostre attività ci consentono la flessibilità e l’agilità indispensabili per garantire la soddisfazione della più diversificata clientela.
Ai fini di soddisfare le esigenze del mercato, C.P.F. Costruzioni opera con un sistema di qualità aziendale conforme ai requisiti della norma ISO 9001:2000. Il sistema qualità è reso operante in tutti i settori aziendali da un manuale di Garanzia di Qualità.
C.P.F. Costruzioni è inoltre fra le poche società del settore a disporre della "Attestazione di Qualificazione alla Esecuzione di Lavori Pubblici" rilasciata dall' Istituto Centrale di Qualificazione Organismo di attestazione S.p.A. per importo illimitato nella categoria OG2, oltre che OG1c e OG11 ed altre, con qualificazione per “Prestazione di progettazione” della VIII classifica.
Nel settore del restauro monumentale ricordiamo alcuni interventi, quali il Restauro e l’adeguamento da uso alberghiero del complesso Palazzo della Gherardesca - ex Istituto Suor Maria Riparatrice, la Ristrutturazione ed adeguamento tecnologico di Palazzo Feroni, in Palazzo della Gherardesca a Firenze, la realizzazione del padiglione espositivo Cavaniglia – Palazzo Feroni Spini a Firenze, i lavori di recupero e restauro della Fortezza Vecchia a Livorno.
Centro Restauri Piacenti
L'attività del Centro Restauri Piacenti trova le fondamenta in una tradizione artigiana lunga oltre un secolo; l’Impresa nasce infatti con il bisnonno Vincenzo nel 1875, falegname-stipettaio nell'alta valle del Bisenzio, ed allarga in seguito la propria attività alla città di Prato.
Negli ultimi cinquanta anni, sempre con connotati familiari, si è concentrata nel restauro, mettendo la propria tradizione professionale anche al servizio dell'insegnamento.
Attualmente il Centro Restauri Piacenti svolge attività di progettazione, conservazione e restauro di beni di interesse storico artistico, quali manufatti e strutture complesse in legno e policrome, pitture murali, lapidei, dipinti su tavola, tela, cuoio, e attività connesse.
Si avvale di proprie attrezzature e possiede i requisiti professionali, economici ed organizzativi che gli permettono, autonomamente, l’esecuzione di grandi lavori pubblici.
Un’equipe specializzata costituisce il nucleo della forza lavoro dell’impresa e garantisce l’efficacia del restauro nei vari settori.
I LAVORI PIÙ IMPORTANTI
Manufatti lignei e policromi:
- Panche intarsiate da Giuliano da Maiano per la Cappella di S.Fina nella Collegiata di S.Gimignano (SI)
- Coro delle Stimmate 1532 intarsiato da frà Leonardo da Legnaia Santuario Francescano della Verna (AR)
- Coro ligneo intagliato sec. XVI Pietrapertosa (PZ)
- Modello ligneo (da Michelangelo) della Facciata di S.Lorenzo, Casa Buonarroti (FI)
- Plutei lignei michelangioleschi Altari policromi sec. XVI Avigliano (PZ)
- Cassettonato ligneo della Basilica di S. Maria della Fontenova sec. XVII Monsummano T. (PT)
- Capriate dipinte del Duomo di San Francesco sec. XVI ad Arezzo
Dipinti su tela e tavola:
- Anastasio Fonteboni “La Visione di San Bernardo¨, opera firmata e datata 1621, realizzata per il castello degli Odescalchi a Bassano di Sutri Galleria Alberti (PO)
- Jacopo Chimenti “Empoli” La Predica di S.Giovanni Battista Collegiata S.Quirico d’Orcia (SI)
- Raffaellino del Colle “Assunzione” Museo Civico Sansepolcro(AR)
- Mariotto di Nardo “Trittico” Museo d. basilica S.G.Valdarno (AR)
- Guercino Il martirio di S.Bartolomeo Chiesa di San Martino Siena
Dipinti murali:
- Bernardino Barbatelli detto il Poccetti (1590) ciclo pittorico Certosa di Pontignano (SI)
- Niccolò di Pietro Gerini fine del sec. XIV Cappella Migliorati S.Francesco Prato, (PO)
- Pitture murali dal sec.XIV al XVIII Chiesa del “Fuligno” (FI)
- Botti,Nannetti 1735 Volte del coro delle monache S.Niccolò (PO)
- Palazzo Gonzaga dal sec. XV al XVII Guastalla (RE)
- Palazzo Strozzi-Sacrati piazza Duomo Firenze
- Grandi Uffizi Firenze
Occasionalmente, il Centro Restauri partecipa sia lavori che a scambi di esperienze di lavoro con colleghi internazionali, come ad esempio il progetto di restauro della Sinagoga “Dohany Utcai” di Budapest o il progetto di restauro della Kings Library del British Museum di Londra.
Il progetto Asia-urbs con il restauro della pagoda di epoca Ming in Wenzhou, nello Zehjang provincia cinese, e Vietnam in Hanoi e Hue.
Laura Lucioli
La Ditta Laura Lucioli con sede in Via Bonifacio Lupi 31-33 - 50129 Firenze è iscritta alla Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Firenze con il numero 540704, è ditta di fiducia per le Soprintendenze del Ministero per i Beni Culturali ed è attestata S.O.A per la categoria OS2 classifica III è attestata per il Sistema per la Gestione per la Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2000. La titolare e direttrice tecnica della ditta omonima si è diplomata presso la Scuola di Alta Formazione in Restauro dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, si avvale della collaborazione delle proprie dipendenti provenienti da diversi tipi di formazione. Laura Lucioli opera come restauratrice dal 1985, la Ditta Individuale costituitasi nel 1989 opera per le Soprintendenze del territorio nazionale ed ha eseguito e diretto tecnicamente numerosi restauri tra cui :
-1989- 1992- Palazzo Medici Riccardi – Cappella dei Magi – dipinti di Benozzo Gozzoli 1459-
-1993 – Firenze – Palazzo Medici Riccardi - Cortile di Michelozzo Pareti graffite.
-1992–1993- Prato- Poggio a Caiano - Villa Medicea - Salone di Leone X Vertumno e Pomona- dipinto dal Pontormo (1518).
-1995-1998 – Firenze – Basilica di Santa Croce- Cappella dei Bardi –Affreschi di Maso di Banco e Taddeo Gaddi 1335-1340 - elementi lapidei della tomba di Gualtieri dei Bardi di Agnolo di Ventura e Maso di Banco scultore 1331.
-1997-2001- Firenze - Galleria degli Uffizi – I° Corridoio soffitti dipinti a grottesche da Alessandro Allori 1581-
-1998-1999 – Pompei Sito Archeologico - Tomba di Vestorio Prisco - Pittura romana I° sec d. C.-
- 1999-2001 – Firenze - Chiesa di Santa Trinita - Cappella Bartolini Salimbeni – Affreschi di Lorenzo Monaco 1420-1425 –
- 2000 – Firenze - Basilica di Santa Croce - Sepolcro di Galileo Galilei - affreschi di Mariotto di Nardo sec. XIV -
- 2001-2002- Firenze - Chiesa di Orsanmichele - Volte eseguite da Niccolò di Pietro Gerini, Smeraldo e Ambrogio di Baldese, Giovanni del Ponte. XV sec.-
- 2005 -2006 – Firenze- Firenze Basilica di Santa Croce- Cappella Baroncelli – Affreschi rappresentanti la Storia della Vergine di Taddeo Gaddi 1332-36 – Affresco rappresentante La Madonna della Cintola di Sebastiano Mainardi 1490- Monumento in marmo del Giugni XVII sec. – Gruppo scultoreo con Madonna e Bambino del Danti XV sec. - Esterno Cappella Baroncelli con affreschi di Taddeo Gaddi 1332-36 .- Esterno cappella Castellani con affreschi di Agnolo Gaddi 1385.
P.T. color
L’impresa P.T. Color è in possesso dell’attestazione di Qualificazione all’esecuzione dei Lavori Pubblici nella categoria OS2 (restauro superfici decorate e beni mobili) classifica IV.
E’ certificata UNI EN ISO 9001:2000 (settore EA 28a).
L’Impresa opera dal 1979 con dipendenti assunti da scuole di restauro pubbliche e private o d’estrazione artigiana formatesi “in bottega”, appaltando direttamente dalle Soprintendenze periferiche del Ministero per i Beni Ambientali e Culturali restauri di opere d’arte che richiedono interventi compositi di maestranze specializzate.
La mansione di direttore tecnico dell’Impresa è svolta dall’Amministratore Unico Fabio Falciani.
Rangoni Basilio
L’attività della ditta è iniziata nel luglio 1889 nella “bottega” di ebanisteria, stipetteria e restauro di Basilio Rangoni, nei locali dell’Accademia delle Belle Arti in Via degli Alfani in Firenze, ed è stata tramandata fino ad oggi.
L’azienda per la caratteristica artigianale che la contraddistingue è un laboratorio di falegnameria dove vengono realizzati, creati e non semplicemente prodotti infissi, stipetterie, mobili e arredamenti in genere, e dove vengono eseguite anche altre attività attinenti con la lavorazione del legno, come conservazione e restauro di mobili, opere d’arte, beni culturali e di superfici decorate di beni architettonici.
È iscritta alla SOA per le categorie OS2, OG2 e OS6.
Da sempre l’azienda considera il fattore salute e sicurezza dei suoi dipendenti come opportunità di crescita e come valore aggiunto alla sua attività: la scelta delle tipologie di lavorazione e dei materiali derivano dalla consuetudine della lavorazione artigianale e del lavoro “fatto a regola d’arte” ma con un occhio di riguardo alle nuove tecnologie.
Tale impegno integra e completa il Sistema di Gestione della Qualità (ISO 9001:2000).